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Abbandono di animali PDF Stampa E-mail
Scritto da grez   
domenica 25 giugno 2006

cucciolo1280.jpgPronti via, inizia l'estate e tutti o quasi sono pronti a partire. Da tempo si è organizzato il viaggio, cercato la meta, praparato tutto nei minimi dettagli...
Già, ma qualcuno ha dimenticato di avere un animale domestico... o forse no? 

C'è chi ha pensato a sistemare i propri compagni di coccole in modeste pensioncine o in sfarzosi centri per animali, chi ha deciso di provare una vacanza diversa portando con sè il proprio animale e chi da tempo fa questo tipo di scelta.

Ma c'è anche chi ha in mente tutt'altro che un pensiero d'amore per il proprio animale: l'abbandono. 

 

 

 

Sapete che fine fa un animale abbandonato?

Sicuramente tutti voi che leggete siete stati almeo una volta nella vita lasciati dalla persona che amavate, un fidanzato/a, qualcuno di voi ha perso un parente o un amico caro... Non voglio far riaffiorire dolori passati, ma pensate al senso di abbandono che avete provato nel momento di queste perdite... ecco cosa prova un animale abbandonato!

Si forse brutale come esempio, ma forse fa riflettere un con un po' di rabbia al fenomeno dell'abbandono di animali! 

"L'abbandono dei cani e dei gatti e' un fenomeno grave che aumenta in modo preoccupante prima di ogni estate. Particolarmente in questo periodo un gran numero di cani e gatti vengono abbandonati dai loro padroni che vogliono andare in vacanza senza problemi.
Gli amici di un tempo, magari ormai cresciuti, non piu' teneri cuccioli, sono diventati un ingombrante fardello di cui ci si vuol liberare.
Purtroppo questa condotta incivile di molte persone, ci costringe ad impegnare ingenti risorse pubbliche per riparare a situazioni che non dovrebbero nemmeno crearsi se, noi cittadini, rispettassimo alcune semplici norme di comportamento nei confronti dei nostri animali."

 gatto1280.jpg

La sola fortuna di chi abbandona gli animali è che loro non possono parlare. A loro manca la parola, ma se potessero parlare avrebbero molto da dire. Migliaia, ogni anno, gli animali abbandonati: il problema è più evidente nei mesi estivi, quando il cane o il gatto sembrano un problema irrisolvibile, un problema che addirittura sembra mettere in forse le vacanze dei padroni. E così dopo la convivenza, dopo i bei momenti passati insieme, dopo averli nutriti e fatti sentire a casa, migliaia di animali vengono lasciati per strada senza nessun rimorso. E se loro - gli animali - non possono parlare, gli uomini giudicano e la legge condanna: l'abbandono è un reato…

 

Non rieso a comprendere un simile gesto, non intendo accettare scusanti, compromessi, non voglio sentire nessun MA o SE!!
Se si sceglie di condividere la propria vita con un animale si sa in partenza che vi sono delle rinuncie o dei sacrifici da fare. Un animale non è un giocattolo di compagnia!

Non esiste ragione per abbandonare un animale in mezzo ad una strada, è un atto di codardia e di irresponsabilità verso chi ha riposto la sua totale fiducia in te e che ha incondizzionatamente donato la sua fedeltà verso il proprio padrone.

Non sono per la violenza e non sono per la repressione, ma in casi di abbandoni dovrebbe essere applicata una specie di giudizio popolare!
Quasi mai gli individui che mettono in atto il gesto di abbandonare vengono colti sul fatto, bè io dico: ABBIATE PAURA!! Perchè se qualcuno con un po' di buon senso dosse vedrevi avrebbe pieno diritto a condurvi in polizia a forza di calci nel sedere!!!!


 

Qui un po' di informazioni su come affrontare le vacanze con i vostri protetti:

http://www.acsi.ch 

http://www.tcs.ch 

http://www.bvet.admin.ch 

http://www.enpa.it 

http://www.dogwelcome.it 


NON FATE GLI "ANIMALI..."

 

 




Commenti (6)
1. 08-07-2006 01:25
Un uomo camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto. Si ricordò di quando stava morendo e che il cane che gli camminava al fianco era morto da anni. Si chiese dove li portava quella strada. 
 
 
 
Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo. In cima a una collina s'interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole. Quando vi fu davanti, vide che l'arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro. 
 
Con il cane s'incammino verso il cancello, dove a un lato c'era un uomo seduto a una scrivania. 
Arrivato davanti a lui, gli chiese: - Scusi, dove siamo? 
- Questo è il Paradiso, signore, - rispose l'uomo. 
- Uao! E non si potrebbe avere un po' d'acqua? 
- Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell'acqua ghiacciata. 
L'uomo fece un gesto e il cancello si aprì. 
- Non può entrare anche il mio amico? - disse il viaggiatore indicando il suo cane. 
- Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo. 
 
L'uomo pensò un istante, poi fece dietro front e tornò in strada con il suo cane. Dopo un'altra lunga camminata, giunse in cima a un'altra collina in una strada sporca che portava all'ingresso di una fattoria, un cancello che sembrava non essere mai stato chiuso. Non c'erano recinzioni di sorta. 
 
Avvicinandosi all'ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro un albero. 
- Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po' d'acqua? 
- Sì, certo. Laggiù c'è una pompa, entri pure. 
- E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane. 
- Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola. 
Attraversarono l'ingresso ed effettivamente poco più in là c'era un'antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola. Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al cane. Continuarono così finché non furono sazi, poi tornarono dall'uomo seduto all'albero. 
 
- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore. 
- Questo è il Paradiso. 
- Be', non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era quello, il Paradiso. 
- Ah, vuol dire quel posto con la strada d'oro e la cancellata di madreperla? No, quello è l'Inferno. 
- E non vi secca che usino il vostro nome? 
- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano perdere i loro migliori amici.
Scritto da Visitatore (Ospite)
2. 24-10-2006 01:16
:cry :cry Odio kuelli ke abbandonano gli animali :cry :cry sono solo degli stronzi se io potessi accoglierei tutti i cani ke troverei abbandonati nel mio paese :)
Scritto da Maria (Ospite)
3. 11-06-2008 10:24
io e la my famiglia!
:) :) :) :) :grin :grin io e la my famigl abb trovato un cane k era stato maltrattato e l abb preso!!! nn x vantarmi ma x fr pubbl a qst azioni!! NO ALL ABBANDONO DEGLI ANIMALI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :grin :grin :grin :grin :) :) 8) 8)
Scritto da elypassa (Ospite)
4. 07-12-2008 09:12
non bisognerebbe abbandonare i propi ani
gli animali sono degli esseri accanto a noi k ci accompagnano x ttt le cose k facciamo io nn posso sopportare l' abbandono di questi pikkoli esseri :sigh
Scritto da mattia (Ospite)
5. 04-05-2009 20:08
no
hannah ragione se gli animali avessero la parola kissa quante ce ne direbbero x qst dobbiamo volergli bene e curarli pure loro sn come noi
Scritto da silvia (Ospite)
6. 13-06-2010 13:56
non bisogna abbandonare
non sopporto le persone che abbandonano i propri animali............ 
:cry :( :? :upset
Scritto da elisabetta (Ospite)

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