Ambiente - Risorse
I Love my Apple ma... | I Love my Apple ma... |
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| Scritto da grez | ||||
| martedì 30 gennaio 2007 | ||||
Amo il mio Aplle ma... Pulito!Ri eccoci a parlare dell'ennesima campagna salva ambiente portata avanti da Greenpeace! Questa volta non si tratta delle azioni spericolate, che Greenpeace ci aveva abituati a vedere come l'assalto in gommone ad una baleniera. Ma ben si di qualcosa di più tecnico! La campagna comincia con la frase: "Qui a Greenpeace amiamo i Mac, ma non sopportiamo che siano imbottiti di sostanze chimiche tossiche. E conosciamo qualcuno che può fare qualcosa: tu. Da oggi puoi entrare in azione e scrivere a Steve Jobs - grande capo della Apple - per chiedere un cambiamento." Greenpeace da tempo è impegnata nel campo della tecnologia per sensibilizzare le grandi ditte ad un cambiamento di rotta, ovvero a produrre i propri prodotti con componenti rispettosicon uno smaltimento ecosolidale. Sono molte le ditte "pizzicata" da Greenpeace con una brutta considerazione ambientale, ma molte di queste sono rimaste colpite positivamente dagli ammoniti di Greenpeace, tanto da cambiare radicalmente rotta e pensiero nella produzione dei propri prodotti. Purtroppo, come descrive Greenpeace: " La Apple, leader mondiale per design e marketing, è molto indietro per quanto riguarda l’innovazione ambientale. È, infatti, agli ultimi posti nella "Eco guida ai prodotti tecnologici" lanciata da Greenpeace. Con 262 milligrammi per chilo, il Macbook contiene i livelli più alti, tra i 5 modelli testati - Acer, Apple, Dell, HP e Sony - di BFR (TBBPA), un composto chimico altamente tossico. Inoltre la Apple ha adottato politiche di ritiro e programmi di riciclo limitati agli Usa, mentre diverse compagnie si sono impegnate su scala mondiale." Davvero originale il "mezzo" utilizzato da Greenpeace per sollecitare Apple al cambiamento, infatti la strategia non è quella solita di un'azione spettacolare e visiva d'impatto. No questa volta coinvolgono il consumatore! Si sa che Apple ha una grande schiera di sostenitori per diverse ragioni e si sa che spesso sono quasi come dei fans di gruppo rock, degli amanti! Greenpeace vuole che siano proprio queste persone a sollecitare il presidente di Apple, Steve Jobs, a mettersi in regola con l'ambiente! Per questo la campagna ha sensibilizzato gli utenti Apple a scoprire cosa c'è dietro la propria macchina e a prendere coscienza che si può far cambiare le cose! La vera chicca, scusate l'esaltazione, è il sito internet creato per sensibilizzare gli utenti Aplle e non solo. All'indirizzo: www.greenmyapple.org troverete quello che per gli abitue sembra essere in tutto per tutto il sito Apple originale! Sfruttando la grafica, i caratteri e le impostazioni del sito originale, Greenpeace ha creato un doppio con un tema decisamente diverso e molto accattivante! L'invito è quello di visitare il sito e da li inviare una mail a Steve Jobs per fargli sapere che vuoi i prodotti Apple puliti. Ovviamente non è un messaggio diretto solo ai fans Apple ma un messaggio per tutte le ditte e utenti del mondo a sensibilizzarsi su un tema che ci riguarda tutti. Noi di Passaparola lo abbiamo fatto: ![]() Il link con la mail per Steve Jobs: www.greenmyapple.org Il sito di Greenpeace con l'articolo: www.greenpeace.org E la tabella delle con la classifica delle ditte: www.greenpeace.org Il sito di Green My Apple, costruito da Greenpeace: www.greenmyapple.org Scrivi Commento |
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