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Votazione "per una mobilità a misura d'uomo" |
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Scritto da saj
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sabato 30 agosto 2008 |
L'iniziativa popolare federale "per una mobilità a misura d'uomo", di cui già avevamo discusso, ha raccolto le firme necessarie e verrà dunque sottoposta al popolo come votazione.
Come commentare quest'iniziativa?
Noi di passaparola abbiamo sovente segnalato i disagi che il cittadino con l'automobile normale vive quando si confronta con i bisogni dei suddetti veicoli "extra".
Il tema é sensibile perché la libertà di poter acquistare ed utilizzare dei veicoli straordinari (fuori dal normale), é un discorso di difficile digestione.
Tutti vogliamo essere liberi, tutti prendiamo l'automobile per
soddisfare meglio le nostre esigenze, sopratutto in un territorio
geograficamente eterogeneo (pianure, colline, valli, montagne) come
quello ticinese. Un territorio che spesso rende fondamentale avere un
mezzo di trasporto privato, l'opposto di quello che succede nelle
grandi metropoli grazie ai trasporti pubblici, dove l'automobile
privata é un costo superfluo.
L'idea della grande libertà individuale però, quando diventa un fenomeno di massa, si scontra con degli effetti collaterali, che si traducono in contraddizioni.
Infatti una delle cose che ci limita nella libertà individuale é il
traffico, ore di coda per fare brevi tragitti, imbottigliamenti,
inquinamento, stress, carenze di parcheggi, incidenti e via dicendo,
con una perdita della qualità di vita globale.
Dunque se tutti vogliamo la massima libertà individuale,
inevitabilmente dobbiamo scontrarci con delle situazioni paradossali
che limitano la nostra libertà individuale.
Il discorso, riferito ai suv (ingombro, inquinamento e sicurezza) ed ai
veicoli molto inquinanti (supersportive e berline extra lusso), si
propone di affrontare il tema fin qui discusso, ponendo dei paletti
all'esasperata ricerca di libertà individuale a scapito di quella degli
altri.
Ora si chiede al popolo di porre un freno a questo fenomeno esasperato
che sta spopolando tra la gente; si chiede di dare una risposta
concreta in questo senso: ci si chiede di limitare un pochino la
propria libertà in favore di quella della collettività.
Certo sarà molto dura, la nostra società individuale non premia
certamente i valori quali altruismo, umiltà e senso di responsabilità.
Tutt'altro...
Ho paura che la votazione non avrà alcuna speranza di riuscire e che la corsa ai veicoli "extra" non sia ancora finita.
Questo lo credo perché ho l'impressione che fondamentalmente la metà della gente ha già un suv, mentre l'altra lo vorrebbe.
Succede un po' come nei paesi emergenti, dove riciclare e separare i rifiuti é un discorso inaudito: "ora che finalmente ci sono le risorse, lasciateci il lusso di sprecare e sperperare...";
così succede da noi con questi veicoli "extra" grazie ai leasing, ai
crediti ed alla ricerca dell'esasperazione del proprio status sociale.
Ho letto il testo dell'iniziativa ed in sintesi si chiede:
- limiti di legge per veicoli extra inquinanti
- deroghe per quei veicoli realmente indispensabili (agricoltura, soccorso,...)
- limiti per i veicoli troppo pericolosi per ciclisti e pedoni
- limiti di velocità per questi veicoli "extra"
- tolleranza (ma limite di velocità) per i veicoli già immatricolati
- valori limite di consumo di 250g CO2/km e 2.5 mg particelle/kg
- peso a vuoto limitato a max 2,2 tonnellate
- frontale dei veicoli conforme alla tutela dei pedoni in caso di collisioni
Io il primo passo l'ho fatto vendendo la mia moto supersportiva e sono pronto a sottoscrivere la votazione, voi?
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