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Scritto da collaboratore
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domenica 22 aprile 2007 |
Preoccupante?
Grande perplessità è nata leggendo la parole di Luca Colombo, capo
dell'Ufficio protezione dell'aria, che rimane molto positivo e poco
allarmato sul limite massimo già ora superato dell'ozono nell'aria.
Assicura che verranno presi i dovuti provvedimenti, ma che ora siamo
ancora molto lontani da una situazione allarmante.
Le misurazioni parlano chiaro e il fatto che la situazione climatica mondiale (Ticino compreso) sia allarmante è risaputo. È irresponsabile smentire e non voler provvedere ora.
Se normalmente questi dati di oZono nell'aria si misurano nei mesi estivi, vuol dire che siamo già nettamente troppo alti.
Non sarebbe il caso di preoccuparsi e informare la popolazione sulle misure da prendere?
Il detto "meglio prevenire che curare" potrebbe essere d'aiuto a ognuno di noi per non rendere l'aria soffocante.
Le proposte di acquistare un abbonamento arcobaleno al 50% del prezzo e circolare a 80 km/h limitati in autostrada sono positive.
Si potrebbero cambiare un poco le abitudini che ci rendono dipendenti dell'automobile.
Circolare quotidianamente con una persona sola per vettura potrebbe diventare un'eccezione e non la regola.
Siamo responsabili tutti della conseguenza che le emissioni dei gas di scarico hanno sull'aria.
Non aiuta minimizzare il problema, sarebbe meglio affrontare la situazione rendendola nota a tutti affinché possa essere realmente
considerata e magari migliorata.
Mattea Gianotti
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