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Ridi con tutti, piangi da solo. PDF Stampa E-mail
Scritto da grez   
giovedì 02 febbraio 2006

Ridi con tutti, piangi da solo.

Questo detto sembra essere la "regola" che regna nella nostra amata socetà, un comun denominatore che va a braccetto con decine di alre frasi fatte:  chi fa da sè fa per tre... aiutati che il ciel t'aiuta... e così via!

Nel periodo più buio per le giovani generazioni, sembra che il concetto di solidarietà è praticamente estinto.

Non fraintendetemi, non parlo di un gesto umanitario nei confronti di popoli affamati in qualche parte del globo, ma piuttosto di tutta una generazione di giovani che si confronta con un gap socioculturale non indifferente. "Ridi con tutti e piangi da solo" è la metafora che più si addice ai nostri tempi, infatti siamo letteralmente caduti nell'individualità forzata dei sentimenti, in occidente si lotta per un Dio denaro, si investe tempo e fatica per rincorrere quello che una volta era il sogno americano, la fama e il successo!

Vi siete mai chiesti cos'ha portato tutto questo? Poca fama a pochi e poco successo ad ancor meno, però in cambio son nate tante belle famiglie monoparentali! I divorzi sono più frequenti dei licensiamenti e spesso uno è la causa dell'altro...

Si impiegano cosî tante energie nell'esser felici di mostrare ad altri quello che si ha, che non ci rendiamo conto di quello che perdiamo. Insomma ora come ora vieni visto da colleghi o amici con ammirazione se riesci a trovare tempo per la palestra dopo il lavoro, se fai l'happy hour, una bella macchina o un vestito "stiloso"... Non è che sia sbagliato, ma lo diventa quando queste COSE diventano il fulcro vitale dei tuoi pensieri!

Pensate se di colpo fosse trandy esser ecologici, rispettosi dell'ambiente e con la consapevolezze di poter vivere sereni, altruisti e desiderosi di amare? Sicuramente il mondo cambierebbe di colpo! Ovviamente questo è un pensiero utopico!

Forse non cè una vera e propria soluzione ad un "problema" che contagia una gran fetta della popolazione occidentale, ma sicuramente una valida alternativa è quella di ridare senso al nucleo famigliare, credere di più nell'amore di una famiglia unita piuttosto che nel lavoro e nella scalata sociale. Come popolo abbiamo perso molti valori e ideali in nome di un benessere materiale e di dubbio beneficio! 

Stiamo lottando per avere sempre più COSE, ci aggrappiamo così forte a queste COSE da non renderci conto che in realtà non tratteniamo niente, investiamo energie ovunque tranne che nei sentimenti...

Quello che ne consegue è il disagio inconsapevole, le fobie, paure e insicurezze dilagano...

Forse si impiegano energie nelle direzioni sbagliate... forse a furia di dimenarsi sul posto non si fa altro che affondare, proprio come nelle sabbie mobili! Forse quando ti accorgi di piangere da solo, dove nessuno è disposto ad ascoltarti perchè troppo impegnato nei suoi problemi o nella scalata al successo, forse allora capirai che hai impegnato le tue energie nella direzione sbagliata...

Il successo innanzi tutto...no?

 




Commenti (9)
1. 07-02-2006 21:11
d'accordo
ho 19anni e ci sto crescendo pienamente in questa generazione...purtroppo... penso esattamente le stesse cose e sinceramente son schifato da questa società. Per fortuna ho trovato delle persone (una mano basta e avanza a contarle) che hanno ancora dei valori veri quali l'amore e l'amicizia che fanno a botte con lavoro, soldi,ecc e vanno a braccetto con i sentimenti veri! Peccato che tutti ne parlino tanto ma in verità nessuno faccia niente... veramente bellissimo articolo!
Scritto da Visitatore (Ospite)
2. 08-02-2006 03:49
d'accordo
Sono convinto che come tè vi sono molti giovani che si rendono conto di questa situazione, ovviamente non sempre è facile reagire di conseguenza e soprattutto non tutti hanno la fortuna di avere accanto persone fidate.
Scritto da Visitatore (Ospite)
3. 12-02-2006 15:59
Solitudine
Io penso che spesso alla base di questi disagi ci sai un senso di solitudine! Nel senso che spesso ci si comporta in un modo solo per un fatto di accettazione, da amici, compagno/a o colleghi. Poi ti rendi conto ceh non ti riconosci più, che le persone di vedono in un modo ma in verità sei unâltra persona. Il classico esempio è l'uomo che si mostra duro e forte, ma in realtà è come tutti, sensibile e a volte fragile. Però non vuole mostrare la sua parte sensibile, ma ad un certo punto crolla e si deve aprie. Ora se le persone che ha a fianco sono intelligenti comprendono e gli danno una spalla, ma se che gli è a finco lo giudica senza comprenderlo lui o lei si sentirà solo! Anche se in apparenza è circondato/a di amici.. 
Qusta per mè è la forma di solitudine che sta dilagando! Tutto perchè si sceglie l'apparenza e non esser se stessi. 
Nb. Ovviamente non è una regola, ma è qualcosa che spesso succede. Cicondatevi di persone che vi apprezzino per come siete, e che vi rispettano.
Scritto da Visitatore (Ospite)
4. 18-04-2006 22:28
GIOCODIDIO
Buona,pero' troppo tenera,io l'avrei scritta piu' incazzosa!!!  
Anche sè credo che la sola e ultima verità,sia dentro ognuno di noi,trovarla non è facile,ma chi non nè avverte il bisogno(pensando solo al successo)dovrà renderne conto e sarà un conto molto,molto amaro!!! :)
Scritto da Visitatore (Ospite)
5. 18-04-2006 22:28
GIOCODIDIO
Buona,pero' troppo tenera,io l'avrei scritta piu' incazzosa!!!  
Anche sè credo che la sola e ultima verità,sia dentro ognuno di noi,trovarla non è facile,ma chi non nè avverte il bisogno(pensando solo al successo)dovrà renderne conto e sarà un conto molto,molto amaro!!! :)
Scritto da Visitatore (Ospite)
6. 18-04-2006 22:29
GIOCODIDIO
Buona,pero' troppo tenera,io l'avrei scritta piu' incazzosa!!!  
Anche sè credo che la sola e ultima verità,sia dentro ognuno di noi,trovarla non è facile,ma chi non nè avverte il bisogno(pensando solo al successo)dovrà renderne conto e sarà un conto molto,molto amaro!!! :)
Scritto da Visitatore (Ospite)
7. 25-05-2007 16:00
GIOCODIDIO
Non credo che gli Stati Uniti abbiano falsificato lo sbarco sulla luna. Se già nel 1945 nel deserto, riuscirono a spaccare l'atomo  
(Noi in Italia non siamo ancora in grado di farlo ora), non credo abbiano avuto grosse difficoltà a spedire un vettore in Orbita Lunare......... 
Purtroppo credo sia una parte dell'istinto umano ,il voler tentare di Screditare,o Rendere Ridicolo (Per invidia o altro), quello fatto da altri :)
Scritto da Michele (Ospite)
8. 30-11-2007 18:16
GIOCODIDIO
Caro Michele, l'atomo fu spaccato per la prima volta proprio nel centro di Roma.... molto prima del 1945. 
Grazie alle nuove tecnolgie chi ha voglia di informarsi lo può fare come vuole scegliendo e confrontando le fonti, dunque la tua superficialità non è perdonabile. 
Intanto continua a credere a Babbo Natale.
Scritto da Cripto Gramma (Ospite)
9. 19-12-2007 06:34
sbarco sulla luna??????
ebbene...! lascio il mio... :( hanno cercato di prendere in giro miliardi di persone! lo sbarco sulla luna per milioni di soggetti e una messa in scena. tanti sono i fattori che lo provano! NASA...un briciolo di umiltà! AMERICA...vogliamo la verità!
Scritto da carlo (Ospite)

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