|
Ridi con tutti, piangi da solo.
Questo detto sembra essere la "regola" che regna nella nostra amata socetà, un comun denominatore che va a braccetto con decine di alre frasi fatte: chi fa da sè fa per tre... aiutati che il ciel t'aiuta... e così via!
Nel periodo più buio per le giovani generazioni, sembra che il concetto di solidarietà è praticamente estinto.
Non fraintendetemi, non parlo di un gesto umanitario nei confronti di popoli affamati in qualche parte del globo, ma piuttosto di tutta una generazione di giovani che si confronta con un gap socioculturale non indifferente. "Ridi con tutti e piangi da solo" è la metafora che più si addice ai nostri tempi, infatti siamo letteralmente caduti nell'individualità forzata dei sentimenti, in occidente si lotta per un Dio denaro, si investe tempo e fatica per rincorrere quello che una volta era il sogno americano, la fama e il successo!
Vi siete mai chiesti cos'ha portato tutto questo? Poca fama a pochi e poco successo ad ancor meno, però in cambio son nate tante belle famiglie monoparentali! I divorzi sono più frequenti dei licensiamenti e spesso uno è la causa dell'altro...
Si impiegano cosî tante energie nell'esser felici di mostrare ad altri quello che si ha, che non ci rendiamo conto di quello che perdiamo. Insomma ora come ora vieni visto da colleghi o amici con ammirazione se riesci a trovare tempo per la palestra dopo il lavoro, se fai l'happy hour, una bella macchina o un vestito "stiloso"... Non è che sia sbagliato, ma lo diventa quando queste COSE diventano il fulcro vitale dei tuoi pensieri!
Pensate se di colpo fosse trandy esser ecologici, rispettosi dell'ambiente e con la consapevolezze di poter vivere sereni, altruisti e desiderosi di amare? Sicuramente il mondo cambierebbe di colpo! Ovviamente questo è un pensiero utopico!
Forse non cè una vera e propria soluzione ad un "problema" che contagia una gran fetta della popolazione occidentale, ma sicuramente una valida alternativa è quella di ridare senso al nucleo famigliare, credere di più nell'amore di una famiglia unita piuttosto che nel lavoro e nella scalata sociale. Come popolo abbiamo perso molti valori e ideali in nome di un benessere materiale e di dubbio beneficio!
Stiamo lottando per avere sempre più COSE, ci aggrappiamo così forte a queste COSE da non renderci conto che in realtà non tratteniamo niente, investiamo energie ovunque tranne che nei sentimenti...
Quello che ne consegue è il disagio inconsapevole, le fobie, paure e insicurezze dilagano...
Forse si impiegano energie nelle direzioni sbagliate... forse a furia di dimenarsi sul posto non si fa altro che affondare, proprio come nelle sabbie mobili! Forse quando ti accorgi di piangere da solo, dove nessuno è disposto ad ascoltarti perchè troppo impegnato nei suoi problemi o nella scalata al successo, forse allora capirai che hai impegnato le tue energie nella direzione sbagliata...
Il successo innanzi tutto...no?
|