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Riflessione sulla televisione PDF Stampa E-mail
Scritto da saj   
sabato 19 agosto 2006

L'amata TSI e il passaggio alla tv digitale (sig!) tv_trash

Molti non se ne saranno neppure accorti (quelli che hanno la tv via cavo) ma da qualche tempo la televisione della svizzera italiana (tsi) ha smesso di inviare il segnale analogico passando a quello digitale. La cosa era nota da tempo per chi usufruiva del palinsesto delle reti nazionali. Alcuni si sono organizzati altri come me non ancora, in effetti basta acquistare ed installare un decoder digitale per vedere in chiaro la televisione svizzera. 

 

 

Personalmente ho deciso di aspettare che i rivenditori abbassino un po' i prezzi dei decoder che per ora sono sui 100/150.- Sfr (per ogni apparecchio televisivo).
Premetto che non guardo tanta televisione e quando la guardo sono molto critico sui suoi contenuti.
Ultimamente ho acceso la tv in cerca di qualche programma interessante e non avendo la tsi ho provato a sintonizzarmi sui canali italiani; la rai, mediaset e altre televisioni locali.
Dopo qualche minuto ho iniziato uno zapping frenetico senza trovare nulla di quello che cercavo, solo qualche film mi ha fatto sostare pochi minuti su quel canale ma poi purtroppo gli spot martellanti e completamente in discordanza con il film mi hanno fatto spegnere la tv.
Non mi va di pagare il prezzo di un film con una pubblicità così irriverente nei confronti del pubblico; da alcune tv private non mi sarei stupito ma non me lo sarei aspettato anche dalle tv statali.
E per non parlare della qualità dei programmi d'intrattenimento, tutte banalizzazioni, trash e chipiunehapiunemetta...
Ho visto le pubblicità del grande fratello e dell'isola dei famosi e ne ho dedotto che ogni perversione in tv é una virtù.
I film tranne per qualche eccezione, sono da inorridire, passano messaggi e stereotipi inauditi nemmeno nella peggiore bettola di paese, si parla di tutto banalizzando la violenza e le armi e tralasciando dettagli ai quali invece a mio avviso andrebbe data importanza, il tutto per sottolineare una volta di più la grandezza del tal governo o chiccessia.
Guardando questo genere di tv mi chiedo come chi controlla i media s'immagini la grande massa degli spettatori: delle oche da ingrassare?
Mah..
Comunque per tornare al discorso iniziale questa esperienza mi ha fatto rimpiangere la nostra cara TSI con i suoi programmi culturali, i film, il telegiornale obbiettivo e le contenute pubblicità.
Non dico che la tv svizzera sia perfetta ma sinceramente la concorrenza italiana non esiste proprio. Poverini gli italiani della fascia limitrofa che non possono più vedere la tsi, sono dispiaciuto per loro che o s'adeguano all'attuale standard italiano o come me spengono il televisore fino a nuovo avviso.
Saj




Commenti (1)
1. 21-08-2006 15:36
Sa
Secondo il mio punto di vista l’azione intrapresa dalla TSI è ingiusta ed una sorta di furto legale e legalizzato: chi ha „la via cavo“ paga, chi non l‘ha è costretto a pagare per poter avere accesso alla principale (unica..!?!) TV del proprio paese, della propria regione… quindi per informarsi su quanto è avvenuto nel mondo o semplicmente per rilassarsi con programmi più o meno rilassanti.. Inoltre penso che tutti abbiamo potuto perceprie il disappunto di coloro che abitano oltre confine, che amavano guardare la TSI per il fatto che offre film senza 2 ore di pubblicità, per le commedie dialettali, per.. Bhé, peccato gettarsi per primi nell’era del digitale senza considerare le conseguenze negative di questa „novità“… Novità che è solo per alcuni e non più per tutti…
Scritto da Visitatore (Ospite)

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