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Sentirsi sbagliati PDF Stampa E-mail
Scritto da grez   
lunedì 04 settembre 2006

Sentirsi sbagliati.

Quanti di voi si sono sentiti sbagliati almeno una volta nella vita?Forse per rispondere dovremmo intendere cosa vuol dire sentirsi sbagliati, per lo meno posso iniziare io a dare quella che credo possa essere la mia definizione più corretta.

Sicuramente ci sono diversi contesti e livelli dove una persona può sentirsi sbagliata, ma non voglio parlare di quei momenti dove vi siete sentiti in forte imbarazzo e di conseguenza fuori posto e sbagliati, non voglio sapere di quella volta dove siete andati ricoperti di lattice alla cena aziendale credendo invece di recarvi al party sadomaso…

No, la mia domanda è se vi siete mai sentiti sbagliati o indotti a pensare di esserlo per essere delle persone in un certo senso diverse, o meglio, non comuni alla società.
Ora provo a spiegarmi: capita a volte di guardare un film in tv dove il protagonista è una persona portatrice di handicap, un film biografico di una persona che è riuscita in qualcosa che tutti davano per scontato fosse impossibile o quantomeno molto difficile.
Davanti ad una visone del genere ci facciamo un po’ piccolini perché prendiamo coscienza del fatto che forse ci lamentiamo una volta di troppo dando tutto per scontato, quando persone meno fortunate lottano per ogni piccola cosa.
Questo è un esempio rappresentativo, il portatore di handicap, ma pensate a quante persone di diverse categorie e sesso hanno lottato e pianto per ottenere vittorie che oggi diamo per scontato. La storia è fatta  di situazioni del genere come  la rivoluzione studentesca, l’emancipazione femminile, il diritto al voto per gli stranieri. Molte situazioni a noi comuni sono il frutto della perseveranza e della determinazione di una o più persone.
Queste persone suscitano in noi grande ammirazione e grande rispetto, se poi è la tv che ce li ha mostrati allora diventano davvero dei supereroi.
Ho fatto questo esempio per introdurvi quello che io definisco sentirsi sbagliati.

Immaginatevi un amico, un parente o un conoscente che fa qualcosa di non proprio comune, come un lavoro particolare, uno stile di vita diverso… Insomma immaginatevi di essere a una di quelle mostruose cene famigliari dove siete a tavola con tutto il parentado, fate parte di una famiglia che da generazioni lavora in un’importante banca, voi avete deciso di studiare per diventare artista da circo e solo voi e i vostri compagni di circo sapete quanti sacrifici ci vogliano per riuscire in quello che fate, il resto della vostra famiglia invece non lo potrà comprendere e forse non vorrà neanche farlo, magari vostro cugino di secondo grado, quello che è scappato in India a 18anni per diventare istruttore di yoga vi capisce… ma tanto siete solo due pecore nere in una famiglia di persone che a loro dire hanno la testa sulle spalle. A un certo punto della serata vostra zia, quella che non sopportate e che sapete vi giudica un pezzente, vi domanda con un sorriso cosa fate ora nella vita? Stop!
Avete ben inquadrato il quadretto? Ecco, immaginate che voi siete quella persona che ha avuto il coraggio di seguire la sua vocazione e che porta avanti questa scelta.
Immaginate che la famiglia sia la società che vi circonda, che induce le masse a volere il benessere economico prima di tutto, con un ciclo vitale che inizia alle 7:56 nella vostra auto in una colonna infinita per andare al lavoro e che ritroverete alle 18:45 tornando a casa, una società che vi mostra il meglio di tutto, la casa più belle, l’auto più bella, la ragazza e il ragazzo copertina… Immaginate voi in mezzo a  questo e la con la vostra scelta, la vostra determinazione, la vostra volontà e la vostra certezza che sarete ripagati dei vostri sforzi.
Ora, ora vi chiedo se vi è mai capitato, nonostante il vostro carattere forte e determinato, se vi siete mai sentiti sbagliati perché vi siete accorti di andare contro una sorta di corrente sociale?

Non so se ho reso l’idea e vi assicuro che non voglio dare giudizi su come le persone debbano condurre la propria vita, vorrei solo sapere se vi siete mai sentiti un Billy Elliot* alla ticinese.

Io mi sono già sentito sbagliato, però forse vuol dire che stai facendo la cosa giusta…


*Billy Elliot è il protagonista di un film(http://www.billyelliot.com/) dove un ragazzo vuole diventare un ballerino, circondato da un mondo di maci!






Commenti (1)
1. 08-01-2010 14:33
si..
Si ...io mi sono e mi sento terribilmente sbagliata, come se il mondo andasse per un verso ed io per un altro!
Scritto da Chiara (Ospite)

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