Costume - Società
Veri Diritti | Veri Diritti |
|
|
|
| Scritto da grez | ||||
| giovedì 06 dicembre 2007 | ||||
“VeriDiritti” è il nome definitivo dato dagli organizzatori a questa rassegna, resa possibile dal contributo di diverse istituzioni, e in particolare dal Dipartimento federale degli affari esteri. L’obiettivo è duplice: sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche contribuire al programma “Protezione dei difensori”, che per la prima voltaquest’anno si concretizzerà anche con il “padrinato” in favore di alcuni dissidenti da parte di personaggi del mondo svizzero della cultura, dello spettacolo e dell’economia, presenti al Monte Verità. Si tratta infatti, come già avvenuto nella prima edizione, ed in collaborazione con il Festival internazionale del film sui diritti umani di Ginevra (FIFDH), di indicare situazioni e offrire le testimonianze personali di coloro che mettono a repentaglio anche la propria vita nella difficile battaglia per i diritti umani. Qui sotto il programma dell'evento. Venerdì 7 dicembre 20.00 Apertura VeriDiritti 20.15 Solidarietà con il popolo dell’ex Birmania Incontro con due monaci del Myanmar e con Cecilia Brighi, autrice di “Il Pavone e i generali”, unico libro in italiano dedicato alla lotta dell’opposizione birmana 21.00 La Cina non è vicina Proiezione di “Daguanying”, di Tang Xiaoliang e Liu Vuexin Sinossi – il documentario segue per più di un anno l’espropriazione delle case di alcune famiglie in un quartiere di Pechino in piena espansione. Abbandonati a sé stessi dalle autorità e dalla giustizia, gli abitanti sono vittime degli abusi con i quali i promotori immobiliari cercano di farli desistere dalla loro battaglia e abbandonare le loro case. Schierandosi al fianco di queste famiglie, le telecamere dei realizzatori del documentario dimostrano quanto poco contino, oggi in Cina, i diritti dei cittadini, soprattutto quando si confrontano con gli appetiti e la potenza del capitalismo selvaggio che sta trasformando il volto del paese. 22.00 Dibattito con Han Dongfang, considerato il “Walesa” cinese e con Cai Chongguo, vice direttore del “China Labour Bulletin”, protagonisti delle manifestazioni di piazza Tien An Men, si battono per i diritti dei lavoratori – moderazione di Aldo Sofia Sabato 8 dicembre 10.00 Difendere i Difensori Presentazione del progetto: Dott. Ralf Heckner, capo sezione politica dei diritti umani del Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Presentazione dei difensori dei diritti umani: Eric Sottas, direttore dell’Organizzazione mondiale contro la tortura Con la presenza di: Oksana Chelysheva, Russia Donat M’baya Tshimanga, Repubblica Democratica del Congo Maria Jacqueline Rojas Castañeda, Colombia Ziyad Muhammad Shehadeh Hmeidan, Palestina Marisela Ortiz, Messico Presentazione delle madrine e dei padrini: Rosemarie Zapfl, già Consigliera Nazionale Rolf Bloch, imprenditore e già Presidente della Federazione Svizzera delle Comunità Israelite Lars Müller, editore Noémie Kocher, attrice Patrick Chappatte, vignettista 11.15 Sessione fotografica 11.30 Dibattito: Le sfide che attendono i Difensori dei diritti umani – moderazione Eric Sottas Con la partecipazione di: Karin Ryan, rappresentante del Carter Center, Atlanta Mary Lawlor, rappresentante di Frontline rappresentanti dei difensori dei diritti umani 12.30 Pausa 16.00 La fame nel mondo, una battaglia non vinta Diritto all’alimentazione nell’ambito della giornata internazionale sui diritti umani (10 dicembre) 16.15 Proiezione di “Living with hunger” (Vivere con la fame), documentario-verità di Sorious Samura Sinossi – Sorious Samura, giornalista della Sierra Leone vincitore di numerosi premi, affronta il tema della fame in prima persona: per un mese si trasferisce in un villaggio etiope dove gli aiuti internazionali non giungono e vive nelle identiche condizioni dei suoi abitanti. Raccontata con humour, la sua esperienza dimostra in modo quanto mai eloquente quali sono le conseguenze della sotto-alimentazione, un problema con il quale quotidianamente devono fare i conti 40 milioni di persone solo nel continente africano Incontro con Sorious Samura e con Caroline Morel direttrice di SWISSAID 17.30 Pausa 20.15 Donne e giustizia negata Proiezione di “La ville qui tue ses femmes” (La città che uccide le sue donne), inchiesta a Ciudad Juàrez di Marc Fernandez e Jean-Christophe Rampal Sinossi: il documentario presenta la realtà di Ciudad Juàrez, città messicana al confine con gli Stati Uniti dove, dal 1993, sono state assassinate 400 donne, spesso in modi particolarmente atroci, e 500 sono scomparse. Nonostante molti arresti e una decina di condanne, ancora non vi sono spiegazioni convincenti su questa vera e propria strage, che per di più non accenna a cessare. L’inchiesta di Marc Fernandez e Jean-Christophe Rampal, attraverso testimonianze e interviste, cerca di capire come tutto ciò possa essere accaduto e possa continuare ad accadere. 21.15 Incontro con Marisela Ortiz, responsabile di Nuestras Hijas de Regreso a la Casa, associazione che da anni si batte per far luce su quanto succede a Ciudad Juàrez, e Manuela Simental, madre di una delle ragazze scomparse, partecipano uno degli autori del documentario e Noémie Kocher – moderazione Riccardo Fanciola Domenica 9 dicembre 14.00 Guerre e diritti umani Proiezione “Angeli distratti” di Gianluca Arcopinto Sinossi: si tratta di una docu-fiction nata da un’idea di Simona Torretta, la cooperante italiana rapita nel 2004 in Iraq assieme a Simona Pari. Il film, che propone molte immagini inedite della battaglia di Falluja, racconta il drammatico incontro tra un soldato americano e una donna irachena, mentre nella città si susseguono bombardamenti e massacri con armi non convenzionali: i due parlano, si minacciano, piangono, si confessano, si raccontano, si feriscono. 15.40 incontro con Simona Torretta, già operatrice umanitaria in Irak, cooperante dell’ONG “Un ponte per...” - moderazione Aldo Sofia 16.30 Cerimonia di chiusura per maggiori info: www.veridiritti.org Scrivi Commento |
||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|


