Riceviamo una mail di protesta da parte di una neo patentata che solleva delle domande sulla sostenibilità dei corsi post patente imposti dalla legge.
Già si conoscevano i costi tra corsi samaritani, sensibilizzazione, scuolaguida, patente e amministrativi; ora però c'é qualcosa di nuovo: si tratta di ca. 720.- da aggiungere al budget dei giovani patentati.
Ecco la lettera gentilmente inviata da Stefy
È ormai risaputo:
fare la patente, oggi come oggi, costa davvero tanto. Chiedono di
frequentare il corso Samaritani del costo di 100 franchi, poi di
seguire 8 ore di teoria (sensibilizzazione) per le quali fanno pagare
150 franchi, poi di fare l’esame di teoria e poi... beh, poi si devono
seguire le ore di pratica: una sola ora con il maestro di guida viene a
costare 80 franchi. Insomma, facendo un piccolo calcolo, la cifra che
il cantone chiede ad ogni maggiorenne che volesse fare la patente, si
aggira attorno ai 1000 franchi. O meglio, la somma che una volta, prima
del 1º gennaio 2006, il cantone chiedeva era di 1000 franchi. Da quel
1º gennaio tutto cambia.
A
causa dei continui incidenti, soprattutto mortali, di giovani neo
conducenti, il cantone decide che bisogna istruire e preparare
maggiormente i neo patentati alla realtà stradale. Istituisce, così,
dei corsi obbligatori che ogni neo conducente deve frequentare dal
momento in cui supera l’esame pratico. Entro tre anni dal superamento
dell’esame pratico, ogni neo patentato è obbligato a partecipare ai
corsi antisbandamento; se frequenta solo uno dei due corsi o se non li
frequenta completamente, le istituzioni stradali cantonali effettuano
l’immediato ritiro di patente. Quando questa legge rimaneva ancora un
solo vociferare, sembrava una cosa davvero interessante; ma poi, quando
il vociferare venne confermato ufficialmente, l’umore dei neo patentati
cambiò radicalmente. La nostra, ora, (per chi ha effettuato la patente
dopo il 1º gennaio 2006) non è più una patente vera e propria, ma viene
definita patente di prova. Ciò significa che dobbiamo frequentare
questi due corsi antisbandamento e che se, per caso, trasgrediamo il
codice stradale, la nostra patente di prova verrà ritirata,
costringendoci a ripetere il corso Samaritani, le ore di teoria
(sensibilizzazione), l’esame di teoria, le ore di pratica e l’esame di
guida, il tutto dopo un anno di attesa dal ritiro di patente. Può
essere un ottimo effetto deterrente quello di farci spendere ancora più
soldi di quelli che già abbiamo regalato loro; peccato però che tutto
questo discorso sulla sicurezza stradale viene immediatamente
cancellato quando gli uffici di Camorino mandano ai nuovi conducenti il
foglio informativo sul quale spiegano i nuovi provvedimenti e sul quale
fanno apparire la cifra che ogni neo conducente deve pagare. Il primo
corso che deve essere seguito, il WAB4u1, viene effettuato a Osogna per
la modica cifra di 350 franchi. Il secondo corso che deve essere pure
lui seguito, il WAB4u2, viene effettuato sempre a Osogna sempre per la
modica cifra di 350 franchi (cifra che viene modificata a 370 franchi
il 1º gennaio 2008). Dire che non è una cosa logica, è dire davvero
poco! Forse i nostri amici di Camorino non si rendono conto che un neo
patentato (quindi un diciottenne,un diciannovenne,un ventenne) non può
sostenere cifre simili!! Il prezzo, ora, per avere la patente si è
praticamente raddoppiato! Cosa da incivili. Trovo che l’idea di voler
aumentare l’istruzione e la preparazione per la realtà stradale, sia
ottima. Forse è un discorso che andrebbe ampliato anche a tutta la
popolazione di conducenti… ma non a una cifra del genere!
Quando,
il giorno in cui ho partecipato al primo corso WAB, ho chiesto alla
persona che ci ha guidati nel corso il perché di questa cifra
esorbitante, lui è stato capace di rispondermi che noi giovani dobbiamo
capire che per rendere adeguata al corso la pista di Osogna hanno
dovuto spendere circa 300 mila franchi e che, di conseguenza, il costo
del corso è aumentato rispetto ai loro preventivi iniziali. Non ho
potuto far altro che ridere! Rispondere a una scemenza del genere
sarebbe stato da stupidi.
Insomma,
dire che l’umore tra i giovani sia dei peggiori verso queste
istituzioni stradali, è davvero voler minimizzare. Chiaramente, gli
incidenti stradali causati da neo conducenti non sono diminuiti. Adesso
mi viene davvero da chiedere se, oggettivamente, è una cosa normale far
pagare tutti questi soldi!
È davvero una cosa scandalosa, ormai è risaputo.
Stefania
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