| Fantasia |
| Scritto da grez | ||||
| martedì 15 aprile 2008 | ||||
FANTASIADa bambini la fantasia aiuta a sviluppare i nostri sensi cognitivi, genitori, educatori, insegnanti e metodi dell’apprendimento favoriscono la fantasia nel gioco, nell’arte, nella narrazione, nel socializzare. La fantasia porta elasticità mentale che favorisce il/la bambina/o a vedere la vita in modo fantastico, a vivere con stupore le situazioni che si creano attorno a lui/lei. Purtroppo a volte succede che il bambino si rifugi nella fantasia per scappare da una realtà che non gli piace o che lo spaventa, ma troppo spesso questa reazione è la conseguenza di un atto o un gesto compiuto da un adulto !
Il passo successivo è la curiosità che la/lo accompagna nella scoperta di quel mondo fantastico, generando il primo passo verso l’avventura, la scoperta, la capacità di stupirsi.
La sindrome di Peter Pan (o meglio la definizione di un atteggiamento, creato per inserire un senso di colpa al volersi sentire sempre fantasiosi.)
La sindrome di Peter Pan è quella situazione psicologica in
cui si trova una persona immatura, che si rifiuta (o è incapace) di
crescere, di diventare adulta e di assumersi le responsabilità. Storicamente sono poche le persone che si sono considerate adulte e che si sono assunte le proprie responsabilità! Come per molte cose anche la sindrome di Peter Pan è una catalogazione culturale attribuita in una società che teme le persone con il coraggio di restare un po' bambino. Questo perchè un bambino ribelle alla socetà è ingestibile, poco controllabile e quindi poco manipolabile! Libero.
1. 16-04-2008 12:12 fansasia, sì, sempre.... Mi piace molto questo testo, mi fa riflettere.... Io penso che si possa essere contemporaneamente adulti con le proprie responsabilità, rimanendo bambini. E' vero, si cresce, si cambia, i ruoli mutano, diventiamo donne, uomini, genitori e non più solo figli., però questo non significa che il nostro bambino interiore debba scomparire..Sì, la tendenza del mondo degli adulti è quella di castrare la fantasia, le ali del bambino afine di orientarlo verso una vita normale,pensando di fare il giusto. Ed é un peccato. ...ma poi che cos'é il giusto? Esiste? Penso comunque che tutto dipenda da come noi ci poniamo a questa vita. Non penso che divenatare adulti sia solo sinonimo di responsabilità e di abbandono della nostra fantasia, per me significa anche vedere il mondo con la proria testa, avere il coraggio di esprimere le proprie opinioni, i propri pensieri, essere indipendente economicamente, insomma, essere padrone della proria vita( anche se a volte è la cosa più ardua di questa terra, ma nello stesso tempo così affascinante)... Io come adulto, mi sento libero, libero perchè sento che la mia fantasia è dentro di me, e ne sono fiera. A volte si, ci si sente bambini, ma è così bello....L'importante è trovare un equilibrio interiore. I bambini ci aiutano a crescere, non dimentichiamolo. Quindi, rispettiamo i loro ritmi, non obblighiamoli a diventare adulti prima del previsto. Purtroppo questo é uno sbaglio che spesso facciamo tutti noi adulti. Questi sono i miei pensieri... 2. 17-04-2008 09:54 Riflessione personale Lavorando ad un atelier di pittura, con gli stessi bambini, mi sono resa conto di quanto ogni volta, ad ogni lezione, mi emoziono. Mi emoziono di fronte alla loro capacità di stupirsi e di stupirmi di fronte alle piccole cose della vita davanti alle quali molto spesso noi adulti facciamo fatica. Mi emoziono perchè mi ricordano quali siano le cose veramente importanti, quelle semplici piccole grandi gratificazioni emotive e creative che tirano fuori la nostra essenza, senza aver paura di esser giudicati. Con loro ogni volta avviene uno scambio e questo mi alimenta ed io spero e vorrei alimentare loro, cercando di esaltare la loro unicità e valore che questa società, appunto, già da bambini tende ad opprimerli e a renderli tutti uguali e manipolabili, rischiando di far loro perdere la vera essenza e identità. A stretto contatto con loro ho notato anche l'aspetto opposto, quello di bambini che sono già stati risucchiati nel vortice delle responsabilità, dei doveri, dell'apparenza, ecc... Hanno già perso la loro spontaneità e questo è preoccupante e mi ricorda la mia infanzia nella quale giâ sentivo questa pressione e mi sentivo un Nulla davanti a quegli adulti che pretendevano che io fossi quella che non ero,...inquadrata, brava a scuola nelle materie scientifiche, ecc... NON siamo tutti uguali, bisognerebbe cercare di valorizzare l'essenza di ognuno di noi, affinchè non si perda la fiducia e quella spensieratezza "infantile" che rende la vita una MAGIA! ![]() Scrivi Commento |
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